Michèle Sandoz
- 24 maggio 2026
Artista autodidatta, Christine Meyer è una pittrice francese che vive e lavora a Ginevra. Riconosciute per l'originalità del lavoro con i materiali (résine, sable, mortier), le sue toiles sono una rappresentazione dell'inconscio dell'artista, che desidera, con uno stile astratto e métaphorique, rivelare una verità nascosta.
Un desiderio latente
L'arte si è imposta tardivamente nella vita di Christine Meyer, come un desiderio irrefrenabile, un talento troppo a lungo nascosto. Compiendo il suo lavoro in qualità di artista, esplora un mondo ricco di emozioni mélancoliques e di immagini astratte, e mette a punto la sua immaginazione attraverso una fusione di colori e materiali. Attraverso composizioni originali e dinamiche, Christine Meyer vuole farci scoprire ciò che non è visibile utilizzando materiali sorprendenti come lo zibellino, le banconote, la mica e la résine.
Un'astrazione onirica
Ispirandosi all'inconscio, Christine Meyer gioca con la nostra percezione. Come un invito a un viaggio introspettivo, la sua opera rivela l'invisibile e l'indicibile, una verità che si nasconde tanto nel fondo di noi stessi quanto nella società in cui viviamo. Soltanto astratte, le sue opere rappresentano il momento attuale e ne colgono l'essenza grazie a un gioco sottile di materiali, luci, forme e colori. L'artista ci apre anche le porte di una realtà metaforica, in cui i colori si giustappongono, si mescolano e si oppongono per esplorare paesaggi onirici e fantastici.
Artista désormais reconnue, Christine Meyer espone il suo lavoro in Svizzera a Ginevra, in Francia dove organizza soprattutto esposizioni a Parigi, ma anche negli Stati Uniti a New York.
Genève