François Boyer
- 09/04/2026
Artista autodidatta, dipingo e scrivo fin dall'infanzia. La mia identità e il mio meticciato sono i punti centrali della mia composizione e la presenza delle donne è costante nella mia pratica artistica. Lavoro essenzialmente su legno e integro vari materiali nelle mie creazioni, come la cera, le conchiglie cauri, i gioielli provenienti dall'Africa, che faccio dialogare con ritagli di giornale, frasi che mi ispirano o conchiglie trovate sulle rive del Lago Lemano. Parallelamente alla pittura, nel 2015 ho pubblicato "Les pièces multicolores du destin", un racconto autobiografico che permette al lettore di viaggiare tra Europa, Africa e Stati Uniti. Questo libro racconta la mia ricerca di identità, il fragile passaggio dall'adolescenza all'età adulta e affronta anche temi come la morte, la violenza e la salute mentale. Questi temi, che emergono lungo tutto il testo, testimoniano un percorso tortuoso e ricordano che non bisogna mai smettere di credere nella propria buona stella.
Vaud